Google ha ufficialmente annunciato il lancio di AI Overview in diversi paesi europei, inclusa l'Italia, introducendo un cambiamento di paradigma nella ricerca online che richiederà adattamenti strategici nelle attività di marketing digitale, soprattutto per i brand multisede e le catene di negozi.
Google ha ufficialmente annunciato l'espansione di AI Overview in nove paesi europei, tra cui l'Italia. Come comunicato da Hema Budaraju, Senior Director di Product Management presso Google Search, questa funzionalità è ora disponibile in Austria, Belgio, Germania, Irlanda, Italia, Polonia, Portogallo, Spagna e Svizzera, supportando diverse lingue incluso l'italiano (Blog Google, "We're bringing the helpfulness of AI Overviews to more countries in Europe").
Il lancio è graduale e attualmente disponibile per un numero limitato di utenti registrati di età superiore ai 18 anni, con piani per un'espansione più ampia nel corso del 2025. Questo rollout progressivo consente a Google di raccogliere feedback e ottimizzare l'esperienza utente prima di un lancio completo, offrendoci il tempo necessario per adattare le nostre strategie.
Secondo i dati ufficiali di Google, AI Overview è già utilizzata da più di un miliardo di persone in tutto il mondo, evidenziando la portata globale di questa innovazione (Google, "AI Overviews and the AI Mode experiment in Search").
AI Overview è una funzionalità basata su Gemini, l'intelligenza artificiale di Google, progettata per offrire risposte più rapide, contestualizzate e discorsive alle query degli utenti. A differenza dei tradizionali risultati di ricerca che conosciamo da decenni, AI Overview presenta un testo suddiviso in paragrafi, arricchito da immagini, con le fonti indicate in evidenza e link diretti per consultarle.
Questa funzionalità analizza e sintetizza informazioni da diverse fonti web per fornire risposte complete direttamente nella pagina dei risultati di Google. Secondo quanto riportato:
“Con AI Overview, le persone utilizzano la Ricerca più che mai e sono più soddisfatte dei risultati, creando nuove opportunità per scoprire nuovi siti web”.
Un aspetto importante da considerare è l'impatto visivo di questa funzionalità: AI Overview occupa fino al 48% dello spazio visibile sugli schermi all'interno di Google (Brandformance Society), rendendo questa presenza particolarmente ingombrante e dominante nella pagina dei risultati.
Google ha implementato anche funzionalità avanzate come i “riassunti predittivi”, che non solo rispondono alla query attuale dell'utente ma cercano di anticipare le query future, e l'“espansione della query”, che amplia la ricerca originale per fornire informazioni più complete.
Un'analisi approfondita di 300.000 keyword condotta da Ahrefs ha rivelato dati significativi sulle caratteristiche delle ricerche che attivano AI Overview:
Questi dati sono fondamentali per comprendere quali tipi di contenuti hanno maggiori probabilità di essere selezionati per AI Overview e come adattare le strategie di contenuto di conseguenza.
L'introduzione di AI Overview sta modificando significativamente il comportamento degli utenti durante la ricerca online. Un'analisi di circa 10.000 keyword con intento informativo condotta da Seer Interactive ha rivelato dati preoccupanti ma anche opportunità interessanti:
Tuttavia, emerge un dato particolarmente rilevante per i brand: quando i brand appaiono nelle AI Overview, si registra un aumento significativo del CTR organico (da 0,74% a 1,02%) e un incremento anche nel CTR a pagamento (da 7,89% a 11%) (Seer Interactive).
Questo “effetto brand” suggerisce che l'inclusione nelle AI Overview aumenta la fiducia degli utenti verso il brand, rappresentando un'opportunità strategica nonostante il trend di riduzione complessiva dei CTR.
Google sottolinea che gli utenti che utilizzano AI Overview visitano una maggiore diversità di siti web per domande complesse, e che i click generati da AI Overview sono di qualità superiore.
Con AI Overview, diventa fondamentale ottimizzare i contenuti per la lettura e l’interpretazione da parte dell’intelligenza artificiale.
Questo approccio prende il nome di Generative Engine Optimization (GEO) e si concentra sulla struttura semantica e tecnica dei contenuti, più che sulla sola posizione in SERP.
Tra le pratiche prioritarie:
Dati alla mano: il 99,5% delle AI Overview include contenuti da pagine nella top 10, ma il 40% delle fonti proviene da posizioni 11–20.
Essere visibili non significa essere primi, ma essere comprensibili dalle AI.
Inoltre, essere menzionati ha più valore che essere linkati: i nomi dei brand appaiono spesso in grassetto e in elenco, molto visibili all’interno dei blocchi generati da AI Overview.
Sulla base dei dati analizzati, ecco le azioni consigliate per migliorare la probabilità di apparire in AI Overview:
Google mette a disposizione diversi strumenti per controllare e migliorare la propria visibilità:
Per approfondire:
Per le catene di negozi e franchising come Calton, AI Overview rappresenta sia una minaccia (in termini di visibilità organica) sia un’enorme opportunità per differenziarsi.
Le azioni chiave includono:
L’effetto brand positivo dimostrato da Seer Interactive va sfruttato a pieno: essere menzionati all’interno di AI Overview genera più click, più fiducia, più conversioni.
La distribuzione di AI Overview è solo all’inizio, ma sarà pienamente operativa entro il 2025.
Google sta già testando anche AI Mode, una modalità di ricerca ancora più predittiva e interattiva.
Per i brand multisede è il momento di:
Chi si prepara oggi, dominerà il traffico organico di domani.
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